Saturday, January 30, 2010

Time to dig deep



Quest'immagine l'ho pescata su Digg, aggregatore di notizie disponibile anche qui a destra.

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Wednesday, January 27, 2010

Cose che non servono

Anche se ci piacciono.

[update 2 del 28/1: oggi Zucconi si bulla ingiustificatamente addirittura con un "Come, in tutta superbia modesta, avevo previsto nel mio primo commento a caldo sull’ iPad" ricordando come avesse accostato il nome iPad agli assorbenti per signorine e signore, senza fare i conti come al solito con i privilegiati, ripeto, privilegiati, lettori di Preti che già ero a conoscenza di tale e tanto retorico accostamento. Sarà invece che eravamo in molti ad inutire l'ironia di tale nome, caro Zucconi?]

[update del 28/1: qui Zucconi la pensa come me sul richiamo agli assorbenti del nome e altro, W d'altra parte la pensa come me sull'utilità dell'aggeggio, Zambardino ci dice quant'è bello mentre infine Assante rimane neutrale.]

[update delle ore 20.48: Jobs dixit: "This is a magical device, at a breakthrough price." E pensare che non ho neanche studiato economia...]

[update delle ore 20.20: ovviamente, anche il mitico Steve Jobs era consapevole dell'inutilità di un aggeggio quale quello oggetto di questo post, e prova ne è il prezzo che hanno stabilito per immetterlo nel mercato: solo 499 dollari! Che comunque, purtroppo, per noi europei equivarranno a 499 Euro. Fosse costato 1000 dollari, come si paventava, non avrebbe avuto il successo che credo a questo punto potrà avere. Quindi, un'innovazione stavolta gliela concediamo: IL PREZZO, ovvero tecnologia con standard avanzati per tutti, ma soprattutto, come ho scritto qui, si cominciano a pagare i contenuti anzichè il mezzo (iTunes store, NYT, film e via dicendo), alla faccia dei malati del copy right]




Oggi, dopo giorni e forse mesi di finte notizie, voci o, come si dice in inglese, rumors, o meglio, come piace dire a quelli della Apple, leaks (nel senso che sono delle perdite controllate di notizie ad unico uso marketing), è stato finalmente presentato l' iPad (l'accostamento tra pad e leaks in queste righe non è per niente casuale).

Come si sapeva e come è stato candidamente ammesso dal guru Steve Jobs, l' iPad non è altro che un iPhone grande, un gadget che è una via di mezzo tra un telefono ed un computer.



In altre parole, un aggeggio che non serve a nulla.


Anzi, servirà ai fanatici della Apple che non sono abbastanza intelligenti da intuire l'uso di Windows ad esaltare le gesta del loro maestro ispiratore creatore di tecnologia innovativa, senza rendersi invece conto che, almeno stavolta, non sono altro che schiavi inebetiti di un marketing sottile ed elegante.

A meno che, tutti coloro che prendono la metropolitana o il bus o che passano le vacanze d'estate in spiaggia altro non abbiano da fare che surfare la rete.

Sempre che abbiano a disposizione una rete wireless.

[Bonus links: qui una pubblicità del iPad molto bella, ma finta, e qui la parodia di una delle pubblicità Mac, in versione anti-Mac]

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Friday, January 22, 2010

Aiutatemi a capire il mondo

Attenzione: questo post è altamente esilarante.



Il seguente dialogo è avvenuto oggi sul 'Wall' del profilo Facebook di un senatore della PDL. Lascio i nomi dei protagonisti in forma anonima poichè non sono certo delle regole che riguardano la privacy. I protagonisti del dialogo sono: Io, Mister X (un fan della Lega Nord) e Miss Y, una ragazza di colore di origini africane da poco divenuta cittadina italiana, fan della PDL. Questi particolari che ho appena elencato saranno utili ai fini della comprensione del testo.

Miss Y: Senatore (nome senatore)... domani presto giuramento di fedeltà alla Republica italiana!!! Sono dei vostri e ne sono orgogliosa e compiaciuta!!

Mister X: è davvero bello sentire l'entusiasmo di una persona che si sente dei nostri e che rimarca la gioia di giurare fedeltà alla repubblica e ai suoi valori! Mi inchino

Miss Y: Grazie Mister X!!! Ho fatto tutto con affianco mio figlio e mio miglior amico, ho un certificato e una copia della costituzione. L'unica cosa amara e che la costituzione è in edizione multilingue .. mi aspetto che chi chiede di diventare cittadino italiano, come minimo sia in grado di parlare bene l'italiano :-(

IO: Ciao Miss Y, ricordati che gli alleati di (nome senatore) quelli come te li chiamano "bingo bongo".

Miss Y: @ IO... Come sempre voi buonisti vi rivelate molto razzisti .. Lei ha usato quel epitafo che non riporto nei miei confronti .. non i miei amici e tanto meno il Senatore (nome senatore). Siete penosi!

IO: Rileggi quello che ho scritto. E leggi il paragrafo 4.1 di questo link.

Miss Y: @ IO.. figuriamoci se adesso vado a vedere pure i suoi link .. leggere so leggere e intendere sono capace. Mi avete stancato e lo dico da donna di provenienza extra ce .. mi avete stancato!!!! Il ns. Comune rosso oggi al giuramento mi ha consegnato la costituzione multilingua!!! Per loro sono ancora una immigrata da integrare. Mi faccia una cortesia .. lascia mi perdere!!!

IO: Mi hai dato del razzista e del buonista in una volta sola ingiustificatamente. Se non vuoi leggere sei libera di non farlo. Però ti dimostri un po' ottusa. Nel link che ti ho mandato c'è scritto questo: "In a 2003 interview, party leader Umberto Bossi suggested opening fire on the boats of illegal immigrants from Africa, whom he described as bingo-bongos who would disembark in Italy". Umberto Bossi è il leader della Lega Nord, alleata di governo del Pdl.

Per quanto riguarda la costituzione multilingue sono d'accordo nel dire che non vada data poichè il linguaggio è importante per l'integrazione. Però il fatto che è tradotta in più lingue dimostra che siamo molto tolleranti con chi non parla l'italiano.

Miss Y: La Costituzione italiana multilingue fu stampato per l'integrazione degli immigrati ... voi per l'integrazione e la solidarietà .. non capite nemmeno quando una non è più immigrata. Sarò anche ottusa ma non mi faccio menare il naso da voi. Per chiarezza anche per citazione... tu mi hai offeso. Facciamo una bella cosa .. lasciamo perdere. Continuando cosi mi conferma solamente che sto dalla parte giusta.

IO: Se ti sei offesa, scusa se te lo dico, ma è perchè hai frainteso quello che ho scritto e mi pare che mi sono spiegato. Io non ti conosco e non so quale sia il tuo status civile, se immigrata, se italiana o altro, le mie opinioni sulla costituzione multilingue non si riferivano al tuo caso specifico, mi pare fosse chiaro.

Aggiungo: del "White Christmas", ovvero del Natale solo per i bianchi organizzato dalla Lega Nord ne hai sentito parlare? Questi sono gli alleati del Pdl.

Mo', se vuoi capire, capisci.

Mister X: La cosa che scoccia qualcuno è che Miss Y rivendichi di essere italiana senza se e senza ma....e di fregarsene delle pippe sul multilinguismo, il multiculturalismo e il multiparaculismo dei buonisti

Miss Y: Grazie Mister X, adesso ho ache frainteso perchè non capisco!! IO... capisco capisco capisco anche parecchio!

* * *

Naturalmente si è rivelato superfluo ai fini della conversazione continuare a commentare. Però ho capito una cosa attraverso il metodo scientifico empirico: come sostiene Lackoff, chi vota, lo fa non seguendo i propri interessi, ma i propri istinti.

"More importantly, this book explains why people vote their values and identities, often against their best interests."

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Monday, January 18, 2010

Oldies

In questi giorni si sta disputando la Coppa d'Africa. Non avendo acceso la Tv da giorni, non ho seguito ancora nessuna partita, ma, dopo aver scovato l'infortunio al collo di un portiere che cercava di fare un'uscita spettacolare, mi sono reso conto che questo mio vecchio post andasse ancora bene.

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Monday, January 04, 2010

A V A T A R - II



Puntuale come al solito è arrivata la poco attesa recensione di A V A T A R ad opera dell'inossidabile Mereghetti il quale, dalle prime pagine del Corriere, si bulla di aver visionato il film in anteprima da Parigi, sfruttando probabilmente un poco originale ultimo dell'anno sotto il più brutto monumento del mondo, la torre Eiffel, ultimo orribile baluardo delle sorpassate esposizioni universali.

Purtroppo il Mereghetti non aveva fatto i conti con i Preti e, nonostante dichiari di aver fatto 50 minuti di coda per assistere allo spettacolo a 3 gradi, va a scontrarsi contro i -20°C affrontati da chi già aveva visto il film il giorno della sua uscita ufficiale, il 18 dicembre.

Naturalmente, come previsto, il grande critico non fa altro che rivelare la trama del film in modo da rovinare ai lettori la storia del film mentre pecca nelle critiche infantili rivolte alla storia, considerata poco profonda e priva di significati e che egli spiega attraverso facili riferimenti a classici del passato, fatti più per edonismo che per reale utilità esplicativa.

Ma altre sono le perle regalateci dall'esimio esperto di cinema che vanno a spiegare l'esatto opposto di quanto noi avevamo precedentemente esposto e che vi fanno dunque comprendere il privilegio che avete nel leggere le nostre pagine.

A questo proposito è importante rivelare come, dove noi disegnamo scenari visionari sul futuro di internet[*], egli invece parli ingenuamente di una "coda e di una treccia di capelli dallo strano potere", rivelandoci miseramente la sua inadeguatezza.

Qui si tiene decisamente un altro passo, e ci si può addirittura permettere la critica della critica.

[*]Dal nostro post precedente: "Non è un caso che i nativi possano cavalcare animali connettendosi ad essi attraverso le punte dei loro lunghi capelli dai quali escono dei fili luminosi tanto simili alle nostre fibre ottiche"

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