Stavolta, condivido.
Thursday, April 30, 2009
Sunday, April 26, 2009
Saturday, April 25, 2009
Antipolitica
Forse mi sono sfuggite alcune importanti notizie che ultimamente sono apparse su carta stampata ed in televisione. Sta di fatto che sono venuto a conoscenza di alcune (per la precisione quattro) delle strabilianti candidature alle elezione prossime europee per la PDL attraverso un sito di un quotidiano greco, niente-poco-di-meno-che!
In ogni caso, voglio riportare la strabiliante e personale scoperta qui sotto, nonostante probabilmente molti di voi fossero già a conoscenza delle esimie letterate/studiose/sagge nonchè eminenti rappresentanti future italiane in Europa, ricordando inoltre che, secondo la stessa fonte, il più popolare rappresentante di governo al mondo è il nostro presidente del consiglio il quale supera addirittura il sempre più cool Obama!

Da oggi in poi, ma anche da prima, guai a chi snobba il Grande Fratello e la Marcuzzi!

In ogni caso, voglio riportare la strabiliante e personale scoperta qui sotto, nonostante probabilmente molti di voi fossero già a conoscenza delle esimie letterate/studiose/sagge nonchè eminenti rappresentanti future italiane in Europa, ricordando inoltre che, secondo la stessa fonte, il più popolare rappresentante di governo al mondo è il nostro presidente del consiglio il quale supera addirittura il sempre più cool Obama!
Da oggi in poi, ma anche da prima, guai a chi snobba il Grande Fratello e la Marcuzzi!
Antipolitica
Tuesday, April 21, 2009
Earthquake - 5: il giudizio universale
Il servizio più bello sul terremoto apparso in TV è opera, naturalmente, di Enrico Lucci.

Earthquake - 5: il giudizio universale
Sunday, April 19, 2009
Storie di ciarlatani
Una cosa in comune che hanno tutti i ciarlatani, nonostante abbiano opinioni diverse su argomenti anche distanti tra loro, è che vengono considerati tali, ovvero ciarlatani, dall'opinione ufficiale e di conseguenza dalla maggioranza della gente. In altre parole, essi divengono ciarlatani perchè così vengono definiti da chi rappresenta l'ufficialità.
Nel rimanere distaccato, a me preme solamente ricordare che sia colui che esprime opinioni per una parte riconosciuta autorevole sia colui che invece esprime opinioni senza essere riconosciuto autorevole dai primi, sono entrambi uomini e, come tali, soggetti all'errore.
Oggi propongo tre video che riguardano tre ciarlatani, due dei quali credevano di poter curare o almeno lenire il cancro:
1- Harry Hoxsey
2- Wilhelm Reich
3- Giampaolo Giuliani

Nel rimanere distaccato, a me preme solamente ricordare che sia colui che esprime opinioni per una parte riconosciuta autorevole sia colui che invece esprime opinioni senza essere riconosciuto autorevole dai primi, sono entrambi uomini e, come tali, soggetti all'errore.
Oggi propongo tre video che riguardano tre ciarlatani, due dei quali credevano di poter curare o almeno lenire il cancro:
1- Harry Hoxsey
2- Wilhelm Reich
3- Giampaolo Giuliani
Storie di ciarlatani
Saturday, April 11, 2009
Ricominciamo
[update:
«Io lo so e ho le prove», poi butta lì: «Tutto nasce dal cemento, non esiste impero economico nel mezzogiorno che non veda il passaggio nelle costruzioni: appalti, cave, cemento, inerti, mattoni, impalcature, operai… So come è stata costruita mezza Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia… attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma… Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi…» (Gomorra, Roberto Saviano pag. 236)
«a nessuno, né dentro la Rai né nella cerchia della politica, è venuto in mente di biasimare o sanzionare le centinaia di ore di televisione leziosa e piagnona che hanno imbozzolato la tragedia del terremoto in un reticolo implacabile di buoni sentimenti, misurando ben più volentieri il diametro della "bontà nazionale" che quello dei pilastri sottodimensionati.» (Michele Serra) ]

Dopo i timidi avvicinamenti alle argute analisi del povero Aldo Grasso, il quale, costretto com'è a sorbirsi tutti i programmi televisivi messi a disposizione dai futuristici autori italiani è da sempre alla ricerca di improbabili significati tecnico-semantici, finalmente possiamo fieramente affermare e rinnovare il nostro personalissimo schifo per le sue, condividerete, inutili idee.
Stavolta, degna del più demagogico degli atteggiamenti perbenisti italiani, è stata la sua filippica nei confronti di Santoro e del baffuto ma sempre tenero Ruotolo, rei di avere scandalosamente speculato sulla tragedia del terremoto. La loro colpa, a detta dell'emerito critico (non si sa di cosa e, soprattutto, a quale titolo) sta nell'aver affrontato i problemi legati:
1- all'illegalità come causa suprema delle morti del terremoto (se si fosse costruito a norma le morti sarebbero state nulle),
2- all'inefficienza dei soccorsi causata della disorganizzazione degli stessi (il programma televisivo ha provato come non ci fosse un responsabile che coordinasse i soccorsi, nonostante Bertolaso impazzasse come al solito in tutti i tg, così come quando, nel prevedere pioggia egli allarma l'Italia intera per il rischio di alluvioni,
3- all'eventualità che si speculasse di nuovo mettendo in mano ad aziende come l'Impregilo (costruttrice del nuovissimo ospedale crollato a l'Aquila) le nuove leccornie costituite dai fondi che verranno distribuiti per la ricostruzione.
Tutto ciò senza che durante la trasmissione fosse neanche ricordato allo smemorato pubblico televisivo che i condoni del genio Tremonti hanno permesso di rendere legali costruzioni abusive che, essendo tali, probabilmente non rispettavano le norme antisismiche e che si sono dunque trasformate al primo brontolio sotterraneo nelle catacombe che abbiamo visto negli indegni reportage della maggior parte dei programmi televisivi.
Ma questa è l'Italia dell'irresponsabilità che prima specula e poi si piange addosso e poi si autoassolve per infine ri-speculare. Passando naturalmente attraverso il dolore democratico che coinvolge ipocritamente anche coloro che, in uno slancio di sensibilità accentuata, vogliono fermare il mondo, così come avevano predicato si facesse Ranieri e Spalletti i quali, con facce tristi e corrucciate, avevano auspicato l'inutile stop del campionato, in modo che i poveri sfollati in gita da campeggio non potessero neanche pensare per un'oretta al calcio .
Per fortuna però c'era Mourinho che, solita voce fuori dal coro, ha detto chiaramente che lo stop non avrebbe giovato a nessuno, anzi sarebbe stato un rito autoassolutivo di scarso buon gusto.
Ma lui è straniero, special e un pochino arrogante, e certi modi di fare italiani ancora non li ha digeriti.

«Io lo so e ho le prove», poi butta lì: «Tutto nasce dal cemento, non esiste impero economico nel mezzogiorno che non veda il passaggio nelle costruzioni: appalti, cave, cemento, inerti, mattoni, impalcature, operai… So come è stata costruita mezza Italia. E più di mezza. Conosco le mani, le dita, i progetti. La sabbia che ha tirato su palazzi e grattacieli. Quartieri, parchi e ville. A Castelvolturno nessuno dimentica le file dei camion che depredavano il Volturno della sua sabbia… attraversavano le terre costeggiate da contadini che mai avevano visto questi mammut di ferro e gomma… Ora quella sabbia è nelle pareti dei condomini abruzzesi…» (Gomorra, Roberto Saviano pag. 236)
«a nessuno, né dentro la Rai né nella cerchia della politica, è venuto in mente di biasimare o sanzionare le centinaia di ore di televisione leziosa e piagnona che hanno imbozzolato la tragedia del terremoto in un reticolo implacabile di buoni sentimenti, misurando ben più volentieri il diametro della "bontà nazionale" che quello dei pilastri sottodimensionati.» (Michele Serra) ]

Dopo i timidi avvicinamenti alle argute analisi del povero Aldo Grasso, il quale, costretto com'è a sorbirsi tutti i programmi televisivi messi a disposizione dai futuristici autori italiani è da sempre alla ricerca di improbabili significati tecnico-semantici, finalmente possiamo fieramente affermare e rinnovare il nostro personalissimo schifo per le sue, condividerete, inutili idee.
Stavolta, degna del più demagogico degli atteggiamenti perbenisti italiani, è stata la sua filippica nei confronti di Santoro e del baffuto ma sempre tenero Ruotolo, rei di avere scandalosamente speculato sulla tragedia del terremoto. La loro colpa, a detta dell'emerito critico (non si sa di cosa e, soprattutto, a quale titolo) sta nell'aver affrontato i problemi legati:
1- all'illegalità come causa suprema delle morti del terremoto (se si fosse costruito a norma le morti sarebbero state nulle),
2- all'inefficienza dei soccorsi causata della disorganizzazione degli stessi (il programma televisivo ha provato come non ci fosse un responsabile che coordinasse i soccorsi, nonostante Bertolaso impazzasse come al solito in tutti i tg, così come quando, nel prevedere pioggia egli allarma l'Italia intera per il rischio di alluvioni,
3- all'eventualità che si speculasse di nuovo mettendo in mano ad aziende come l'Impregilo (costruttrice del nuovissimo ospedale crollato a l'Aquila) le nuove leccornie costituite dai fondi che verranno distribuiti per la ricostruzione.
Tutto ciò senza che durante la trasmissione fosse neanche ricordato allo smemorato pubblico televisivo che i condoni del genio Tremonti hanno permesso di rendere legali costruzioni abusive che, essendo tali, probabilmente non rispettavano le norme antisismiche e che si sono dunque trasformate al primo brontolio sotterraneo nelle catacombe che abbiamo visto negli indegni reportage della maggior parte dei programmi televisivi.
Ma questa è l'Italia dell'irresponsabilità che prima specula e poi si piange addosso e poi si autoassolve per infine ri-speculare. Passando naturalmente attraverso il dolore democratico che coinvolge ipocritamente anche coloro che, in uno slancio di sensibilità accentuata, vogliono fermare il mondo, così come avevano predicato si facesse Ranieri e Spalletti i quali, con facce tristi e corrucciate, avevano auspicato l'inutile stop del campionato, in modo che i poveri sfollati in gita da campeggio non potessero neanche pensare per un'oretta al calcio .
Per fortuna però c'era Mourinho che, solita voce fuori dal coro, ha detto chiaramente che lo stop non avrebbe giovato a nessuno, anzi sarebbe stato un rito autoassolutivo di scarso buon gusto.
Ma lui è straniero, special e un pochino arrogante, e certi modi di fare italiani ancora non li ha digeriti.
Ricominciamo
Wednesday, April 08, 2009
Earthquake - 4
La notizia è, dunque, che i terremoti si possono prevedere, ma gli studiosi non hanno avuto finanziamenti per ricerche più approfondite.

Earthquake - 4
Tuesday, April 07, 2009
Earthquake - 3
Tutti i telegiornali, giornali di carta e in rete, radio e simili, stanno coprendo ogni minuto dall'ora del terremoto in avanti, aggiornandoci sulle scosse di assestamento, i morti, le macerie e quant'altro.
Nessuno, nemmeno chi è sul posto, che ci venga a dire che i morti potevano essere molti di più.
Ci sono due famiglie di l'Aquila le cui case sono state rase al suolo dal terremoto. Tutti salvi, però.
Miracolo?
No, stavano dormendo in auto, e lo stesso avevano fatto nei giorni precedenti. Le scosse erano sempre più frequenti e in molti si aspettavano qualcosa del genere.
Suppongo che non fossero gli unici a dormire in auto, ma che in molti abbiano fatto lo stesso, non riesco ad immaginarmi una famiglia che spontaneamente decide di andarsene a dormire in auto. O comunque, se fosse stata la prima, mi aspetto che qualcuno abbia seguito l'esempio, per panico o scelta ragionata.
Insomma, è vero quello che dice lo scienziato pazzo (ora sembra sia un semplice impiegato, nessuno che mi abbia comunque informato in modo esaustivo sulla questione, il dubbio rimane), ovvero che "loro sapevano".

Nessuno, nemmeno chi è sul posto, che ci venga a dire che i morti potevano essere molti di più.
Ci sono due famiglie di l'Aquila le cui case sono state rase al suolo dal terremoto. Tutti salvi, però.
Miracolo?
No, stavano dormendo in auto, e lo stesso avevano fatto nei giorni precedenti. Le scosse erano sempre più frequenti e in molti si aspettavano qualcosa del genere.
Suppongo che non fossero gli unici a dormire in auto, ma che in molti abbiano fatto lo stesso, non riesco ad immaginarmi una famiglia che spontaneamente decide di andarsene a dormire in auto. O comunque, se fosse stata la prima, mi aspetto che qualcuno abbia seguito l'esempio, per panico o scelta ragionata.
Insomma, è vero quello che dice lo scienziato pazzo (ora sembra sia un semplice impiegato, nessuno che mi abbia comunque informato in modo esaustivo sulla questione, il dubbio rimane), ovvero che "loro sapevano".
Earthquake - 3
Monday, April 06, 2009
Earthquake - 2
Oggi mi ero impressionato alla vista di una foto che mostrava dei palazzi storti e pericolanti che erano tali a causa del terremoto. Mi ero decisamente impressionato ed era poi finita lì. La foto era stata pubblicata dal corriere.it:

La foto era stata mandata da un lettore così come molte altre, spedite da altri lettori sull'onda dei reportage in presa diretta e del motto 'il giornalismo è morto ce lo facciamo noi da soli'. Peccato che la foto di cui sopra era di un terremoto avvenuto in Turchia:

Colui che da tempo aspettava la sua occasione ora può finalmente affermare fiero del suo scetticismo nei confronti dell'internet (così come egli chiamerebbe in modo indifferente tutto ciò che riguarda la rete) : "Hai visto, su internet si trova di tutto e non sai mai che informazione ti propinano", corollario: bisogna leggere i giornali, la stampa ed il giornalismo serio rappresentano l'informazione più autorevole.
Invece, visto che la foto è apparsa su corriere.it, ciò dimostra una volta di più come i giornali e l'informazione italiana facciano letteralmente pena.


La foto era stata mandata da un lettore così come molte altre, spedite da altri lettori sull'onda dei reportage in presa diretta e del motto 'il giornalismo è morto ce lo facciamo noi da soli'. Peccato che la foto di cui sopra era di un terremoto avvenuto in Turchia:

Colui che da tempo aspettava la sua occasione ora può finalmente affermare fiero del suo scetticismo nei confronti dell'internet (così come egli chiamerebbe in modo indifferente tutto ciò che riguarda la rete) : "Hai visto, su internet si trova di tutto e non sai mai che informazione ti propinano", corollario: bisogna leggere i giornali, la stampa ed il giornalismo serio rappresentano l'informazione più autorevole.
Invece, visto che la foto è apparsa su corriere.it, ciò dimostra una volta di più come i giornali e l'informazione italiana facciano letteralmente pena.
Earthquake - 2
Earthquake
Chi segue i siti di repubblica.it e corriere.it sa che quando si parla di cancro alle mammelle vengono mostrati in prima pagina dei seni belli e sodi, che se si parla di body painting le foto sexy vengono da sè così come tette e culi vengono mostrati ad ogni occasione propizia, dalle squadre di calcio femminili alle ricerche scientifiche più squinternate.
Oggi, con il terremoto, Repubblica ha avuto il coraggio di mostrare la foto di cui sotto, una bella scosciata in procinto di sfollamento:

Due considerazioni ulteriori:
1. Il terremoto era stato previsto e la notizia è che la previsione si può ripetere con lo studio del livello del gas radioattivo radon. A chi controbatte che la previsione non è mai esatta e che eventualmente non si possono sfollare migliaia se non milioni di abitanti in raggi d'azione enormi e imprecisi, bisogna ricordare che con l'uso più intensivo in termini di copertura delle macchine per la rivelazione del radon e soprattutto con mezzi più moderni e ricerche avanzate il livello di precisione di queste previsioni potrà essere raffinato notevolmente. Basta guardare i mezzi pressochè primitivi usati dal ricercatore in questione per i suoi studi.
Non mi sorprende che una scoperta di questo tipo venga da uno dei pochi luoghi al mondo, forse l'unico, che è allo stesso tempo tra i più sismici e più sviluppati.
Naturalmente l'Istituto di Geofisica e Vulcanologia nega che si possano prevedere i terremoti e tantomeno la loro intensità. E' chiaro che questa è la posizione ufficiale e dovuta visto che, probabilmente, non ci sono pubblicazioni che dimostrano il contrario. Però il novello nostradamus che si è cimentato in queste bibliche previsioni, è un ometto che da anni studia i terremoti ed ha notato che, ad ogni terremoto corrisponde una fuoriuscita di gas radon. In pratica, potrebbe empiricamente dimostrare che ad ogni scossa corrisponde un alto livello di gas radon nell'atmosfera. Il che significa che il movimento del terreno provoca fuoriuscite di radon precedenti al terremoto. Il che significa che il livello di radon può corrispondere alla possibilità di terremoto. Visto che l'ometto paffutello che si è prodigato in questi semplici ragionamenti non ha mai osservato un terremoto senza fuoriuscita di radon, la conclusione, estremamente empirica, è molto banale.
[update: ora è già in atto la mistificazione della scienza ufficiale che, per bocca di alcuni rappresentanti, si preoccupa di affermare che solo una volta su mille terremoti terribili seguono i cosiddetti sciami sismici (ovvero quelle piccole scosse che vengono per certi periodi quotidianamente osservate). Dimenticanco però di considerare che lo scienziato di cui sopra mai si è espresso riguardo agli sciami sismici, bensì solo al livello di radon. Solidarietà a questo novello Galileo.]
2. Nel frattempo siamo in postulante attesa dello show del nostro presidente del consiglio in tenuta popolare tra le macerie.

Oggi, con il terremoto, Repubblica ha avuto il coraggio di mostrare la foto di cui sotto, una bella scosciata in procinto di sfollamento:
Due considerazioni ulteriori:
1. Il terremoto era stato previsto e la notizia è che la previsione si può ripetere con lo studio del livello del gas radioattivo radon. A chi controbatte che la previsione non è mai esatta e che eventualmente non si possono sfollare migliaia se non milioni di abitanti in raggi d'azione enormi e imprecisi, bisogna ricordare che con l'uso più intensivo in termini di copertura delle macchine per la rivelazione del radon e soprattutto con mezzi più moderni e ricerche avanzate il livello di precisione di queste previsioni potrà essere raffinato notevolmente. Basta guardare i mezzi pressochè primitivi usati dal ricercatore in questione per i suoi studi.
Non mi sorprende che una scoperta di questo tipo venga da uno dei pochi luoghi al mondo, forse l'unico, che è allo stesso tempo tra i più sismici e più sviluppati.
Naturalmente l'Istituto di Geofisica e Vulcanologia nega che si possano prevedere i terremoti e tantomeno la loro intensità. E' chiaro che questa è la posizione ufficiale e dovuta visto che, probabilmente, non ci sono pubblicazioni che dimostrano il contrario. Però il novello nostradamus che si è cimentato in queste bibliche previsioni, è un ometto che da anni studia i terremoti ed ha notato che, ad ogni terremoto corrisponde una fuoriuscita di gas radon. In pratica, potrebbe empiricamente dimostrare che ad ogni scossa corrisponde un alto livello di gas radon nell'atmosfera. Il che significa che il movimento del terreno provoca fuoriuscite di radon precedenti al terremoto. Il che significa che il livello di radon può corrispondere alla possibilità di terremoto. Visto che l'ometto paffutello che si è prodigato in questi semplici ragionamenti non ha mai osservato un terremoto senza fuoriuscita di radon, la conclusione, estremamente empirica, è molto banale.
[update: ora è già in atto la mistificazione della scienza ufficiale che, per bocca di alcuni rappresentanti, si preoccupa di affermare che solo una volta su mille terremoti terribili seguono i cosiddetti sciami sismici (ovvero quelle piccole scosse che vengono per certi periodi quotidianamente osservate). Dimenticanco però di considerare che lo scienziato di cui sopra mai si è espresso riguardo agli sciami sismici, bensì solo al livello di radon. Solidarietà a questo novello Galileo.]
2. Nel frattempo siamo in postulante attesa dello show del nostro presidente del consiglio in tenuta popolare tra le macerie.
Earthquake
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