Friday, February 27, 2009

Il tg1

Di che cosa ci si preoccupa in Italia oggi?

Ma come, non lo sapevate? Degli EMO, pericolosissimi per sè e per gli altri. Una specie di setta dalla quale bisogna venirne fuori (come dice la madre di cui sotto) con l'aiuto anche di esperti.

Attenzione, genitori di tutto il mondo, questa spaventosissima moda porterà probabilmente all'atroce disastro ambientale, politico, sociale, economico di cui i vostri figli sono notoriamente responsabili.

E la preoccupazione non può altro che salire a livelli di guardia mai raggiunti prima se, come si vede sotto, a preoccuparsi sono gli stessi coetanei di questa strana nicchia di quasi-perduti. Non importa se i coetanei intervistati a pensarla in questo modo sono, udite udite, dei punk.

Non mi sorprende che il censis, un istituto che dovrebbe basare le proprie considerazioni su dati scientifici, considera approssimativamente e attraverso luoghi comuni di cui non sentivamo parlare da anni, i giovani in questo modo:

"Svogliati a scuola, senza riferimenti e modelli etici, persi nella cultura dell'eccesso e della trasgressione. I dati disponibili sugli adolescenti italiani ci descrivono una situazione con luci ed ombre" (censis.it)



Ma come si fa a non essere ottimisti?!

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Ai posteri



Pubblico questo post a futura memoria. Nel giorno in cui i rossoneri finiscono miseramente la propria stagione, ecco i titoloni della gazzetta: prima pagina su Mourinho tentato ad andarsene dall'Inter e video sul cieco ottimismo di Zambrotta.

Non che in tempi di crisi economica e fascismo paventato il calcio sia la nostra preoccupazione maggiore,

però contribuisce al malumore quotidiano.



Il
Milan fatica nelle competizioni a tappe, ma quando ci sono i turni secchi è certamente la squadra italiana più preparata. (interistiorg.org)

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Monday, February 23, 2009

Chiamiamo le cose con il loro nome

Ora ci sono le ronde. Sono politicizzate, soprattutto e naturalmente a destra, alla faccia di chi rivendica un'eguaglianza intellettuale tra destra e sinistra. Le ronde a destra e gli uomini di cultura a sinistra (professori, scienziati, scrittori, filosofi e via dicendo, sono per il 90% gente di sinistra, proprio come dice Berlusconi).

Comunque il punto è: è giunta l'ora di iniziare a preoccuparsi sul serio.

Se non puzzano di fascismo le ronde, allora l'olfatto si è purtroppo abituato alla merda.

[consiglio la visione di questo documentario della BBC in cui vengono descritte per quelle che furono l'inettitudine e la vigliaccheria del Duce.]

Eccone un assaggio:


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Friday, February 20, 2009

Pop-art

Ammetto di capire poco di musica, però credo di poter dire che, a 'orecchio nudo', la differenza tra questo e quello di cui sotto ci sia, e si senta anche.


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Tuesday, February 17, 2009

Perplessità - 2

Ditemi voi, se questo è una paese civile:



Lo schiaffo del comandante è simbolo di prepotenza, abuso di potere, impunità. In altre parole, è uno schiaffo mafioso.

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Monday, February 16, 2009

Lo zio Oscar



Per fare un servizio al pubblico degno di tale nome, mi sono visionato alcuni dei film che, con una nomina o l'altra, saranno protagonisti all'affascinante, ma sempre sopravvalutata notte degli Oscar. Naturalmente questo lavoro durissimo è stato fatto anche per poter contrastare alcuni luoghi comuni che si sono puntualmente abbattuti sull'opinione pubblica, non ultima, per fare solo un esempio, l'idea che ha battezzato come capolavoro sia il film che l'interpretazione del protagonista dello stesso in relazione a The Wrestler.

The Reader

Film bello e appassionante, controverso e sorprendente, tocca temi interessanti e lo fa con arguzia e tensione necessari a far riflettere e, soprattutto, a nostro parere, non annoiare (quest'ultimo commento è stato fatto in relazione alla noiosità mostruosa e decisamente inutile di The Curious Case of Benjamin Button, vedi sotto).

The Curious Case of Benjamin Button

La storia è nota: lui nasce vecchio e ringiovanisce, a metà strada vivrà una storia d'amore con l'amata di sempre fin quando l'una non invecchierà e l'altro ringiovanirà. Tutto il film ruota intorno al trucco di Brad Pitt, esaltante e credibile (il trucco, ovviamente), ma per il resto la storia è priva di significato, noiosa e banale, tutti gli spunti che questa storia straordinaria poteva partorire sono stati tralasciati, lasciando spazio ad un'inutile melanconia. Nota a margine: se Brad Pitt crede di avvicinarsi all'Oscar attraverso delle maschere esagerate, ovvero al travestimento (come succede spesso agli attori), si sbaglia. Il suo limite, assurdamente, è la sua estrema bellezza. Molto meglio quando rimane se stesso, nella sua divinità (vedi Fight Club o L'esercito delle 12 scimmie).

Milk

Film bello e appassionante, come The reader (a questo punto si capisce che queste due sono le caratteristiche che cerchiamo nei film, nonostante il termine 'bello' sia interpretabile -e non nel senso banale di bellezza, ma nel suo senso di esteticità-), con le aggravanti positive di descrivere un mondo ancora oggi incompreso e sconosciuto come quello dell'ambiente gay e di narrare una storia vera paurosamente attuale. Magistrale l'interpretazione di Sean Penn che, a differenza di Brad Pitt, è non solo credibile, ma il personaggio stesso. Attraverso la sua recitazione l'attore scompare totalmente e rimane il personaggio e la sua umanità, praticamente il contrario di ciò che accade in Benjamin Button con Brad Pitt.

The Wrestler

Film ed interpretazione sopravvalutati a causa delle vicende disgraziate sia del protagonista che dell'interprete. Micky Rourke è lo stesso ottimo anche se pensiamo che si sia limitato ad interpretare se stesso. Il film mette finalmente in luce l'ambiente sinistro del circo del duemila, ovvero il ring del wrestling dove masse di uomini anabolizzati fa finta di menarsele non riuscendo nemmeno ad evitare di farsi male. Più interessante lo spaccato su un pezzo di società americana in cui la totale libertà dell'individuo slegato sia dalla società civile che dallo stato, altro non fa che portare ad una mediocrità almeno sinistra.

Wall-E

Animazione sorprendente nei dettagli e nelle immagini. Storia poco eccitante ed alquanto banale sui rifiuti e sul rapporto tra l'uomo e la terra, senza contare i riferimenti dovuti al rapporto uomo-macchina. Storia per bambini ed animazione da adulti.

Tropic Thunder


Il ritorno di Ben Stiller come scrittore, regista ed interprete. Film divertentissimo che parodizza i film americani sulla guerra e l'uomo, senza dimenticare di ridicolizzare il ruolo degli attori e le loro manfrine esistenzialiste. In generale, una critica raffinatissima e pungente della società attraverso l'estremizzazione di alcune tipologie umane esilaranti.

Revolutionary Road


Storia bellissima, regia perfetta ed interpretazioni magistrali. Descrive l'altalenanza umorale di una coppia che si crede migliore e che non si accontenta della normalità. La catarsi passerà necessariamente attraverso una crisi che stavolta sarà, come nelle migliori delle storie, tragica. Un Leonardo Di Caprio eccellente a nostro parere se la sarebbe dovuta battere con Sean Penn per L'Oscar come miglior attore protagonista, sono a noi oscuri i motivi della sua esclusione dalla nomination, che poteva essere risparmiata al patinato Pitt.


Nota finale: tutti i film sono stati visionati in lingua originale poichè sono stati prestati all'autore del blog da anonimi amici americani che hanno deciso di condividerli con lui. Naturalmente, si sconsiglia vivamente di andare al cinema per farsi torturare dalle storture del doppiaggio in italiano.

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Sunday, February 15, 2009

Vent'anni prima


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Saturday, February 14, 2009

Nuovi leader

Dal blog di Beppe Grillo, necrologio anticipato su Gasparri, bellissima idea, tra l'altro (chissà se certi personaggi pensano a come verranno ricordati, ne dubito, sono così attaccati alla vita da pensare raramente alla morte).

"Il PDL fu sciolto nel 2014 con una legge dello Stato durante il governo Soru, seguendo in questo la stessa sorte del partito fascista, per infiltrazioni mafiose e piduiste."

Constato finalmente di far parte di una corrente che spera in Soru Presidente del Consiglio!

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Thursday, February 12, 2009

Il grande Torino



Fatemi capire bene: c'è uno che lavora nel campo della ristorazione, molto ricco, che ha ricevuto una non precisata eredità e che ora con i soldi della stessa vuole comprare e rifondare il Torino.

Egli è un cosiddetto Mister X, uno che non conosce nessuno, sbucato dal nulla.

Per di più i figli dicono di essere "gente normale che si alza tutte le mattine per andare al lavoro" (perchè mettere già le mani avanti? Nessuno aveva messo in dubbio nulla) e ammettono di aver scoperto solo ora sia della volontà del padre che dell'eredità, ovviamente.

Si sa che, spesso, i soldi di dubbia provenienza vengono reinvestiti nel calcio, sia ad alto che basso livello. Naturalmente questo non è il caso, ma, con i tempi che corrono, io un po' di domande me le porrei.

Poi non lamentiamoci dei furbetti del quartierino.

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Wednesday, February 11, 2009

Giornalismo

Da un'intervista a Gianni mura, che la dice lunga su come viene vissuto il calcio oggi:

"Oggi invece allo scrittore gli si chiede di fare il tifoso. Si intervista Veronesi per parlare di Juve o Cucchi per parlare di Inter, ma non si fa nessun accenno ai romanzi o alle poesie di questi intellettuali. L’obiettivo non è far scrivere un pezzo di sport con gli occhi dell’intellettuale, ma un pezzo da tifoso con la firma di un diversamente noto. "

Ciò

"Ha comportato che mentre prima chi leggeva le vicende riguardanti il proprio sport preferito emancipava la sua mentalità prettamente tifosa cercando di elevarsi verso concezioni della vita e della socialità più alte, oggi invece di far elevare il lettore verso il livello dello scrittore per capirne il ragionamento di base, deve essere lo scrittore a scendere verso il tifoso peggiorando lo stile e le storie."

La colpa, aggiungo io, è del falso buonismo di cui è pregna la nostra società con il qulae si maschera la violenza gratuita che spesso invece la caratterizza.


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Sunday, February 08, 2009

Siamo allo sbando


Come fa una faccia così a posare su una schiena dritta?!


Genchi
è un signore che controlla tabulati telefonici quando gli viene ordinato dai magistrati. In questi giorni è stato accusato di avere un archivio segreto in cui ha conservato milioni di intercettazioni.

Naturalmente c'è differenza tra un tabulato ed un'intercettazione, considerazione sufficiente a rendere le accuse a lui rivolte prive di senso.

Però c'è di più: in risposta a Pierluigi Battista, vicedirettore del Corriere della Sera, il quale gli chiedeva conto di tale archivio, Genchi ha risposto sorpreso chiedendo se l'esimio giornalista si rendesse conto dei mezzi necessari per poter contenere un tale archivio.

Ebbene, il signor Pierluigi Battista ha risposto: "Ma come, oggi ci sono i dischetti, le pennette..."

Questo è il vice direttore del più importante quotidiano nazionale.

Qui la farsa, si sta facendo molto seria.


[è successo tutto qui, al minuto 1.29.00]

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Wednesday, February 04, 2009

Perplessità

Ditemi voi se questo è un paese civile.

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Sunday, February 01, 2009

Partite SERIE A in streaming


Anche oggi ecco i link per lo streaming live delle partite di SERIE A. Per scaricare i software, visitate i siti ufficiali dei software stessi, rintracciabili su google digitando il nome del programma che si vuole scaricare.

Atalanta - Catania
sopcast
TVants

Bologna - Fiorentina
TVants
Sopcast

Inter - Torino
TVants
TVU
Sopcast

Reggina -Roma
Sopcast
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Lazio - Milan
Sopcast
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