Friday, December 19, 2008

L'omosessualità

[aggiornamento. Scopro di essermi preso una cantonata: il termine gentile è sinonimo di 'non ebreo'. Io non lo sapevo. Quello che ho scritto sotto però lo sottoscrivo, a parte il 'gentile' naturalmente :( ]

Spesso sono ospite in altri blog, dove esprimo le mie opinioni in libertà. Stavolta voglio riportare un mio commento, relativo a questo post qui. Lo riporto perchè mi sorprende la leggerezza con cui gente che si considera illuminata esprime giudizi sommari:

Hai dato fiato alla peggior sottocultura occidentale ed ai peggior pregiudizi negativi che possano essere pensati. Il tuo atteggiamento è, scusa la banalità ma così è, razzista.

“Sono fermamente convinto che debbano avere gli stessi diritti, ma sono diversi. Tipo i neri. Tipo gli ebrei. Tipo i mancini. Che non saranno mai bianchi, gentili e destrimani.”

Ad esempio, generalizzare categorizzando una razza come gentile o meno è un atto tipicamente etnocentrico e, aggiungerei, ignorante. Coloro che sono omosessuali non sono tutti come li definisci tu e la cultura omosessuale riguarda solo una parte di loro così come esonda in territori eterosessuali.

Purtroppo, credendo di fare il furbo nell’affermare cose che in molti pensano e non hanno il coraggio di dire, hai elencato una serie di cose che, proprio grazie alla tua prolissità, hanno evidenziato una chiusura mentale estrema (senza contare il luogo comune del premetto che “ho un sacco di amici gay”).

Forse dovresti studiare la sociologia un po’ di più anzichè farti le pugnette con la filosofia.


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Thursday, December 18, 2008

il PD

Sulle recenti sconfitte del Partito Democratico ci sarebbe da fare un'analisi neanche tanto approfondita, tanto sono semplici i fatti e chiare le conseguenze di essi. Di certo non mi limiterei a dire, come fanno anche coloro che si autoproclamano ingiustificatamente 'elitari del PD' , che la sconfitta in Abruzzo è colpa di Di Pietro (constatazione totalmente sbagliata e falsa derivante da un punto di vista fazioso, rimando ad un'altra puntata per la spiegazione).

Io per ora inizio pubblicando un post che scrissi nell'ottobre del 2007, più di un anno fa:

Il Partito Democratico è inutile. Per diversi motivi è per altro una creazione ipocrita figlia della più tradizionale delle politiche italiane.

Prima nasce il leader, poi il partito. Bullarsi dei più di tre milioni di votanti alle primarie è scorretto: essi non sono il sintomo del bisogno del partito (o di un nuovo partito in generale, qualunque esso sia stato) bensì del bisogno di partecipazione. Il Partito Democratico è servito soltanto a dare spazio al successore di Prodi in modo da personalizzare in Veltroni l'unità impossibile della sinistra italiana.

La faziosità di Eugenio Scalfari che ricorda la differenza tra ForzaItalia ed il Pd nella loro nascita (l'uno nato dalla volontà di uno solo e l'altro dalla volontà di 3 milioni) è imbarazzante: anche il Pd è nato dalla volontà oligarchica di pochi, come sempre accade per qualsiasi partito.

Il Pd non semplifica affatto la politica italiana, anzi la complica: è la semplice unione di due partiti, uno dei quali nato recentemente (la Margherita) grazie all'intuizione commerciale di Rutelli e dei suoi adepti. Di più all'interno dei Ds è avvenuta una scissione che ha dato vita ad altre entità che sono andate ad infoltire le scissioni frutto di incomprensioni storicamente precedenti.

Le primarie sono state una buffonata storica, personalmente oltre a Bindi, Letta e Veltroni non sapevo neanche chi fossero gli altri due candidati (ignoranza mia, per carità). Comunque, complimenti a loro che si sono sacrificati alla causa. Onore sincero.

Il Partito Democratico nasce di riflesso a Forza Italia, il maggior partito d'Italia. Come al solito negli ultimi 14 anni tutta la politica italiana gira intorno ed in funzione del sig. Silvio Berlusconi il quale non si potrà più bullare di essere il rappresentante della maggior fetta degli italiani, se paragonato agli altri leader della nostra repubblica delle banane. Berlusconi è stato il più importante politico italiano degli ultimi quindici anni in Italia. Con il Pd si potranno costituire nuove alleanze ed i partiti satelliti in quanto piccoli potranno scegliere tra Fi e Pd anche se probabilmente in molti opteranno per il secondo, essendo esso al momento il cavallo vincente (a meno che oltre alla lega, Fi attraverso contratti firmati dal notaio non riuscirà a comprarli tutti).

Veltroni è un leader di comodo, naturalmente, panna montata: uno che in due ore e mezza di discorso di annuncio alla discesa in campo (investitura anticipata e precoce alla segreteria del nascente partito) ha detto tutto ed il contrario di tutto, senza una programmazione riscontrabile in fatti materiali che naturalmente ha messo d'accordo tutti, nell'indifferenza generale.

In Italia manca un Partito Socialista degno di questo nome e purtroppo ne subiremo le conseguenze fino alla fine dei tempi.

Amen.

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Tuesday, December 16, 2008

Chi è senza peccato scagli la prima scarpa


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Thursday, December 11, 2008

il Leader II

Ma questo, come c'è finito al Milan?


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Wednesday, December 10, 2008

Il leader

[update: oggi su repubblica.it viene intervistato Fazio sul caso televisivo CheTempoCheFa, eccone uno stralcio:

Invece la polemica nasce dopo la puntata con Soru. C'è chi dice che Soru ha fatto un figurone e questo ha dato fastidio a molti?
"Valutate voi."


Come volevasi dimostrare]

L'ho sempre pensato: il leader ideale, l'Obama italiano è, senza dubbio, Renato Soru.

Le innumerevoli uscite odierne della destra italiana, in particolare di Villari (ex PD e nuova recluta PDL, finalmente uscito allo scoperto nel suo nuovo ruolo di stalliere di Berlusconi), che hanno avuto ad oggetto il popolare programma di Fabio Fazio, reo di ospitare troppi politici (naturalmente in relazione all'intervista fatta al sopracitato Renato Soru), sono la prova provata della paura che fermenta tra le linee berlusconiane, ovvero che la sinistra abbia finalmente trovato un leader capace, integro, intelligente, visionario e carismatico.

Sempre che la gelosia e l'invidia che da sempre caratterizzano la cultura di sinistra, non abbiano il sopravvento su questa nuova stella polare.

Di nuovo e come al solito, il problema è a sinistra piuttosto che a destra.

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Wednesday, December 03, 2008

Il motore del 2000



C'è questa palla verde che messa in lavatrice sembra pulire i nostri capi d'abbigliamento senza bisogno dell'uso del detersivo. C'è Beppe Grillo che la pubblicizza nei suoi spettacoli e che dice che la usa in casa da mesi. Dice anche che ne sono state vendute 800.000 in Europa e altre decine di migliaia nel mondo.

La palla in questione si chiama Biowashball, ma sembra sia una balla colossale. Infatti hanno fatto degli esperimenti ed hanno visto che la palla non fa nessuna differenza e che i vestiti escono dalla lavatrice puliti anche quando li si lavano senza mettere la palla verde dentro, ma lasciandoli solamente sciacquare dalla lavatrice solo con acqua (calda).

In realtà, vista dal punto di vista opposto, la balla colossale sembrano esserlo i detersivi, visto che i capi lavati in lavatrice con acqua calda si puliscono anche senza mettere niente dentro, nè la palla nè quindi i detersivi.

Ma il fatto è un altro, a parte la grandiosa cantonata che sembra (dico sembra, non si sa mai) essersi preso Grillo.



Il fatto è che è appena uscita una lavatrice che lava senza bisogno di usare sapone, che pulisce senza l'uso di detersivi, che funziona ed il cui funzionamento è provato scientificamente. Ad esempio, per provare che l'acqua usata è veramente pulita, hanno immerso dei pesci nell'acqua usata per il lavaggio ed hanno dimostrato che nessuno di essi è morto. Con l'acqua insaponata derivante da un lavaggio tradizionale invece, la moria dei pesci era quasi totale.

La lavatrice si chiama Midas e verrà commercializzata dalla Daewoo.

Insomma, i detersivi sono morti, ma il futuro non è una palla.

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