Friday, December 21, 2007

Comunicazione di servizio

Il blog va in vacanza.

Noi non ci commuoviamo di fronte alla fantomatica Moggiopoli 2, di cui il sottoscritto ha più volte paventato l'esistenza tra lo sbigottimento generale di chi ancora nega l'esistenza del volume 1,

nè ci commuoviamo di fronte alle telefonate del nuovo Berlusconi (ovvero quel cosiddetto genio della comunicazione che cavalcando il grillismo oggi veste con girocollo nere finto-intellettuale e sciarpa modello antipolitica, sempre rigorosamente a pallini, perchè se la fantasia a pois buca bene lo schermo allora ne compreremo un centinaio tutti quanti di queste sciarpine di cashemir) e l'integerrimo Saccà, soprattutto se pensiamo che è ridicolo parlare di raccomandazioni in un paese in cui persino i figli di tale Bartezzaghi (uno che inventava cruciverba) continuano a srivere libri ed occuparsi, pensate un po', di cruciverba.

Insomma, indifferentemente marmorei, rimandiamo l'appuntamento a metà gennaio, promettendo sporadiche capatine sul blog in caso di eventi eccezionali.

A più tardi.

Share/Bookmark

Friday, December 14, 2007

Luttazzi, e 'sti cazzi

[update 2: dovreste leggere il commento di Dario Fo riguardo al nuovo caso Luttazzi. E' pur sempre il commento di un premio nobel per la letteratura, ne saprà qualcosina in più di Zucconi o Costanzo...]

Insomma alla fine abbiamo capito cosa succede:

- Luttazzi spesso copia (o si ispira, come dice lui, ma questo già si sapeva, senza pensare alla copiatura bella e buona) dai comici americani (come fanno in molti in Italia, non ultimo Celentano);

- se la sono presa con il comico per una battuta su Ferrara con una settimana di ritardo e dopo che era andata in onda anche la replica. Ebbene il programma è stato bloccato per bloccare la puntata successiva in cui si critica aspramente (coi soliti toni) l'ultima enciclica papale.



[update: mi sapete spiegare perchè se un comico fa una battuta (essendo comico si prodiga nell'elargire battutine volte a sollecitare l'ilarità dell'ascoltatore, nel caso della satira d'altra parte a volte l'ilarità non è la protagonista, bensì lo è la riflessione scaturita dalla sorpresa che deriva da un amaro gioco retorico), esso viene licenziato in tronco per aver fatto il suo mestiere, ovvero quello di fare battute esprimendo legittimamente delle opinioni, mentre se un politico insulta una ventina di milioni di italiani dando del coglione ad ognuno di essi non succede nulla ed invece si scambia tale insulto per una innocua battutina? Poi, quando tutti i più grandi opinion-leader italiani, con gli pseudo-giornalisti in prima linea, sono pronti come dei centometristi dopati a stigmatizzare con mera cronaca ipocrita il comportamento inammissibile di cotanta maleducata impertinenza, allora in quel momento non prendiamocela più con il qualunquismo populista del povero Beppe Grillo, perchè costui ha ragione ed io, non vergognandomi di ammetterlo, appoggio ogni sua moderna e giusta iniziativa, rendendomi conto di essere stato in disaccordo con il comico genovese solo un paio di volte al massimo. Aggiungo, sottolineo e rivendico inoltre che, di fronte a tanta ipocrisia, nell'impossibilità di un cambiamento repentino di questa impunità generalizzata, non ci resta che unirci in coro ed urlare: MAVAFFANCULO! (oppure immaginare Ferrara in una vasca da bagno con Berlusconi che gli caga in bocca)]

p.s. Grillo, nel suo ultimo spettacolo intitolato Reset, che io mi sono scaricato gratuitamente da internet attraverso un torrent con il programma BitTorrent, verso la fine dello show mostra una pubblicità che io ho segnalato su questo blog molto tempo addietro. Questo per dire che io non riclico le geniali trovate del comico, ma a volte le appoggio, spesso le critico, altre volte le anticipo, essendo il barbuto personaggio la cassa di risonanza di un mondo che egli stesso non ha creato, ma che esisteva prima di lui e soprattutto a prescindere da lui e che egli invece solo si limita a far conoscere a quei poveretti (non tutti però eh!) che lo considerano un messia.

Share/Bookmark

Thursday, December 13, 2007

Succede in Suomi



La Dalla Valle è un'azienda italiana (in quanto creata da un italiano) in Finlandia che ha fatto conoscere ai finlandesi i funghi porcini. Tali pregiatissimi funghi (per noi italiani apparentemente) sono presenti nelle foreste finlandesi in gran massa, soprattutto nel mese di agosto, quando il caldo e le piogge ne favoriscono la crescita.

I finlandesi però non si erano ancora resi conto di tale prelibatezza e ci è voluto un italiano per farglielo capire, creando un mezzo impero che durante la raccolta coinvolge tutta la comunità nella quale si è sviluppato.

Il punto però è che il figlio del signor Dalla Valle, Lauri, è una promessa del calcio finlandese (o anche italiano, visto che il ragazzo potrà avere il doppio passaporto), ha sedici anni ed è ufficilae che il Liverpool ha appena investito sul piccolo fenomeno più di due milioni di sterline, permettendo alla giovane stella di raggiungere in Inghilterra il connazionale Hyypiä.



Giocatore soprattutto di centrocampo, si trova a proprio agio anche come seconda punta, calcisticamente intelligente sembra abbia maturato un'esperienza tattica che probabilmente gli permetterà di svariare da un ruolo alla Pirlo fino ad uno alla Kakà.

Prima di essere acquistato dal Liverpool, l'Inter vi aveva già fatto un pensierino, ma evidentemente non si è voluto rischiare un investimento oneroso su un sedicenne che comunque non sembra essere Maradona. Alla faccia di Pato.


Share/Bookmark

Wednesday, December 12, 2007

Rassegna Stampa



- Il blocco dei Tir dovrebbe essere imposto per legge ogni anno a Natale, in modo da far capire agli ignari consumatori delle feste quanto inutili siano le corse ai regali. Inoltre, se imposto in altri periodi dell'anno potrebbe limitare tutti gli sprechi che, come anticipato in un post precedente, creano l'illusione di molti di non poter arrivare alla fine del mese.

- La prima alla Scala con cinque ore cinque di concerto che ha costretto i tesissimi intenditori di musica classica a definirla sublime e fantastica, con nessuno che avesse il coraggio di ammettere di essere stremato dopo cotanto spettacolo è stata ripugnante, come detto da Paolo Villaggio, il quale giustamente l'ha definita 'fantozziana'. Niente di più triste.

- Finalmente Silvio il nostro sembra essere indagato per alcune marachelle di tangenti volte a ribaltare il risultato elettorale. Personalmente ancora aspetto di sapere riguardo alle marachelle dei brogli ai quali penso ogni volta che nasce una sterile polemica sui senatori a vita impagliati/mummificati che di volta in volta tengono in vita il governo (a proposito, dall'articolo linkato si evince anche per quale astruso motivo De Gregorio abbia cambiato cavallo così inaspettatamente).

- Luttazzi è stato defenestrato anche da La7 per una battuta riprovevole su Ferrara (ed altri). Battuta riprovevole così come riprovevole è l'etica e la morale di tali ipocriti personaggi. La forma della retorica Luttazziana in questo caso era sul piano morale equivalente al suo significato. Ciò non significa che facesse ridere (come invero non avrebbe dovuto) e ciò non significa che Luttazzi in generale sia il mio comico preferito. Anzi...ma da qui a licenziare, quando il resto della televisione è quello che è... A difendere La7 ci sono rimasti solo Aldo Grasso e Beppe Severgnini, degni rappresentanti della notissima corrente dello pseudo-giornalismo. Viva l'allineamento!

- Infine lo sport: Ronaldo alla fine non ce l'ha fatta per il mondiale per club, al quale oltre al Boca, partecipano un paio di squadre che probabilmente sono al livello di molte delle nostre di serie C. Mi chiedo solo chi sperasse nel suo impiego visto che il tizio non si era allenato per settimane e se avesse giocato, avrebbe potuto correre per non più di dieci minuti. Ma certo, il Milan non poteva presentarsi nello strategico Giappone senza il campione brasiliano, un simbolo, un'immagine, una sicurezza.

Share/Bookmark

Monday, December 10, 2007

CALCIOMERCATO!

Ronaldinho dato per certo al Milan insieme ad Eto'o e probabilmente Messi, tutti e tre in rotta di collisione con Rijkaard. Naturalmente i blaugrana si rifaranno prendendo in prestito Shevchenko il quale, sebbene sia stato pagato a suon di petroldollari, sembra proprio non riuscire ad ambientarsi nella piovosa Londra, nemmeno ora che l'infortunato Drogba è indisponibile. Galliani come al solito smentisce mentre il presidente Berlusconi, in un rarissimo momento di euforia improvvisa, si è lasciato scappare un "Ronaldinho è nostro al 101%, l'ho appena sentito al telefono ed è entusiasta della nuova avventura che si preparerà ad affrontare"

La Juventus sembra sia sulle tracce del rinato Cassano e voci di corridoio danno l'ad. Secco pronto con un contratto in mano da 4,5 milioni di euro all'anno, messo sul piatto per il genio di Bari-vecchia a partire già da gennaio e per tre anni, con una opzione sul quarto naturalmente.

Sul fronte nazionali invece, dopo la qualificazione ad Euro2008 sono scese a zero le quotazioni che davano Lippi come sostituto del silurato Donadoni, così il viareggino ha rotto gli indugi e siederà dal prossimo anno sulla panchina dell'Inghilterra, insieme a Capello il quale secondo indiscrezioni sarà il suo secondo, dividendosi con attività part-time di consulenza al Chelsea di Abramovich.

E l'Inter non sta solamente a guardare:



Share/Bookmark

Sunday, December 09, 2007

Cui prodest




Per esempio, il palazzo WTC 7, di 47 piani, poco tempo prima era stato sottoposto ad una ristrutturazione del 23esimo piano centrale dove risiedevano in principio gli uffici del sindaco Giuliani. La ristrutturazione riguardò la sostituzione delle finestre con vetri antiproiettile e resistenti a qualsiasi oggetto si fosse scagliato contro di esso, ed alla creazione di un sistema di areazione autonoma relativamente solo a quel piano.

Il palazzo, subito dopo l'attacco, fu evacuato totalmente e infatti solo i piani ristrutturati avrebbero potuto ospitare qualcuno: i detriti non avrebbero scalfito le finestre antiproiettile ed il sistema di areazione avrebbe garantito ossigeno necessario ai suoi abitanti protetti dal cemento polverizzato e da qualsiasi altro materiale sputato fuori dalle crollanti Twin Towers (il fumo ha sovrastato Manhattan per diversi giorni dopo l'attacco).

L'edificio crollò a fine serata, in questo modo, a causa di un incendio (secondo la versione ufficiale).

Solo pochi internauti che probabilmente non hanno nulla da fare durante le grigie giornate autunnalli credono a ciò che invero hanno visto con i propri occhi e sentito con le proprie orecchie.

A più di sei anni dall' 11/9/2001 però, ci aspetteremmo che prima di parlare, chi volesse esprimere un'opinione, lo faccia dopo essersi informato.

Share/Bookmark

Tuesday, December 04, 2007

Supplementari



Era sufficientemente scontato che uno come Spalletti, all'irrifiutabile proposta del terzo tempo, si sarebbe buttato di pancia nell'abbracciare tale iniziativa, in un tutt'uno con il suo populismo misto a buonismo e demagogia.

Era scontato anche che uno come Mancini si rifiutasse di ritenere l'imposizione della stretta di mano un'ingiustizia, anche se, dicendo che sarebbe bello che l'iniziativa fosse spontanea, dimostra di avere eccessiva fiducia nei confronti degli spesso illitterati calciatori. Utopico come al solito, ma a noi piace anche per questo.

Ho giocato a Baseball per diversi anni, non a livelli altissimi (per quanto possano esserlo quelli italiani) e sta di fatto che, pur dopo esserci state risse ed urla durante la partita (nel baseball il contatto fisico quasi non esiste, ma le risse sono di regola in casi speciali), tutti i giocatori si ritrovano al centro del campo e, dopo aver salutato il pubblico uno per uno si stringono la mano in quello che viene appunto chiamato 'saluto'.

Questa è una regola (quindi imposta dall'alto) che nel tempo è divenuta tradizione, e non importa se c'è chi si sputa in mano prima di portare a termine tale rituale.

Personalmente però, i momenti più belli che ho vissuto nello sport è stato sempre quando, dopo una prestazione decisiva ai fini del risultato, ho ricevuto i complimenti degli avversari.
Indescrivibile.

Share/Bookmark
Creative Commons License