Tuesday, August 30, 2005

BANANA REPUBLIC II

Mi ricordo di Borio' il quale da buono studente di giurisprudenza spesso cosi' mi ammonisce: c'e' la presunzione d'innocenza caro Gnegno, bisogna aspettare tutti i gradi di giudizio caro Gnegno.
Poi mi vengono in mente le grasse risate scoppiate ad una domanda che feci a Milanese: secondo te, Andreotti e' mafioso o no? Perche' se non e' cosi' non ci sono le basi per parlare.

Ebbene, ricordandovi che anche Berlusconi se l'e' cavata con la prescrizione (avvenuta grazie a legiferazioni ad hoc del proprio governo), qui riporto una parte della lunga sentenza del processo Andreotti (prescritto e quindi assolto, secondo i media italiani a cui spesso fate riferimento, permettendovi tra l'altro di dire che non condizionano le scelte della "ggente"):

“l'imputato ha, non senza personale tornaconto, consapevolmente e deliberatamente coltivato una stabile relazione con il sodalizio criminale (Cosa nostra - ndr) e arrecato, comunque, allo stesso un contributo rafforzativo manifestando la sua disponibilità a favorire i mafiosi” e “inducendo negli affiliati, anche per la sua autorevolezza politica, il sentimento di essere protetti al più alto livello del potere legale”;
con il contestuale rilievo che gli elementi a suo carico “non possono interpretarsi come una semplice manifestazione di un comportamento solo moralmente scorretto e di una vicinanza penalmente irrilevante, ma indicano una vera e propria partecipazione alla associazione mafiosa, apprezzabilmente protrattasi nel tempo”

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Monday, August 29, 2005

BANANA REPUBLIC

Gli eventi mattutini mi hanno costretto a scrivere, ma devo dire di farlo con piacere visto che dobbiamo aprire la stagione invernale, sperando sia ricca di spunti come le precedenti.

- Una voce sinistra circola stamattina tra le edizioni online dei quotidiani nazionali rimbalzando dai programmi sportivi di ieri: Galliani potrebbe dare le dimissioni per poter avere diritto di dire la sua nel momento in cui il Milan venisse penalizzato da decisioni arbitrali discutibili.

(ripeto quello gia' detto per Perugia - Juve ovvero: non si puo' dire che una squadra sia svantaggiata rispetto all'altra poiche' in entrambi i casi le condizioni del campo erano le stesse per entrambe le squadre)

Considerazioni:
1_ per caso in precedenza Galliani non si era mai esposto?
2_la strategia e' sempre la stessa: sollazzare gli spettatori con le proprie intenzioni dimissionarie e restare al proprio posto il piu' a lungo possibile
3_e' naturale che Galliani riesce a fare gli interessi del Milan molto meglio dalla propria poltrona di presidente di Lega che piuttosto da una carica interna alla societa' milan

Della serie: da carnefice a vittima, programma di riabilitazione mediatica.

-L'universita' di Macerata sta attuando una "campagna abbonamenti" mastodontica (ultimo spot ascoltato su radio2), ma commette uno degli errori di comunicazione piu' banali: l'over-promising che altro non significa che metterla nel culo a chi compra il prodotto pubblicizzato.
Mi spiego meglio: si promette una universita' briosa e la si legittima come tra le migliori attraverso un bombardamento pubblicitario senza precedenti, purtroppo pero' si vende solo fumo perche' non c'e' una base solida e il povero studente se ne rendera' conto solo ad iscrizione effettuata.

Della serie: ogni promessa e' debito e ogni debito rimane tale.

-Caso Collina: come esimermi da un commento? Ebbene: si e' fatto passare da conflitto di interessi insolvibile sia a parole che a fatti un disguido che paragonato alla doppia presidenza (e non solo quella) di Galliani, e' una quisquiglia.
La legge e' stata applicata in modo molto ferreo nei suoi confronti e cio' sarebbe anche giusto, se la legge esistesse in primis, e se fosse applicata in ogni occasione in secundis.
Considerando che Collina e' un arbitro molto inviso a Juve e Milan a causa della sua imparzialita' comprovata (vi rendete conto?) questa denigrazione alla serie B, come direbbe Lucarelli, desta piu' di un sospetto.

Della serie: la legge e' uguale per tutti, ma per altri e' piu' uguale che per tutti.

-Sempre per cio' che riguarda il calcio: dopo i petardi di Milano, Pisanu aveva imposto per legge delle misure di sicurezza per gli stadi, anche in vista dell'adeguamento infrastrutturale per la candidatura agli europei del 2012 (stadi nuovissimi fatti per Italia 90, ma questa e' un'altra storia).
Risultato? Nessuno si e' adeguato e tutti hanno fatto finta di niente. Ma qual e' il problema amici mie, non preoccupatevi, sono in arrivo le proroghe di 6 mesi per S.Siro e di 2 per l'Olimpico, ad esempio.
Domanda: cosa succedera' poi, visto che i lavori richiederebbero due anni di tempo? Un'altra proroghina?

Della serie: la repubblica delle banane colpisce ancora.

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